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Florovivaismo dell’Agro Pontino: il “faro” si accende a Pontinia in fiore 2025

Sabato 17 maggio, su invito del Comune di Pontinia, abbiamo preso parte al Tavolo Tecnico sul florovivaismo dell’Agro Pontino che si è tenuto durante la sedicesima edizione della tradizionale mostra mercato del florovivaismo. Vi presentiamo una sintesi della tavola rotonda che ha coinvolto le Istituzioni, il mondo dell’istruzione, florovivaisti del territorio e la nostra Associazione.

Dopo i saluti del Comune di Pontinia con il Sindaco Eligio Tombolillo e l’Assessore per la Promozione del Territorio Beatrice Milani, sono intervenuti:

🔸 per la Regione Lazio
il Vicepresidente Commissione Agricoltura e Ambiente Salvatore La Penna, che ha sottolineato la rilevanza e il ruolo identitario del florovivaismo dell’Agro Pontino e la necessità di valorizzare il settore;
il Presidente della Commissione Formazione e Lavoro Orlando Tripodi, che ha richiamato la necessità di un sistema circolare scuola-università-ricerca-imprese, proposto l’organizzazione di un convegno sul florovivaismo che coinvolga l’Università e il Ministro dell’Agricoltura e assicurato ampia disponibilità per supporto alle iniziative di miglioramento e valorizzazione, in particolare per la creazione di un certificato-marchio di qualità dei prodotti florovivaistici del Territorio;

🔸 per il Comune di Pontinia
l’Assessore Attività Produttive Giovanni Bottoni, che ha annunciato l’approvazione e il finanziamento, da parte della Regione, del progetto per la creazione della facoltà universitaria di Scienze Agrarie a Latina, che avrà sede presso l’Istituto Agrario San Benedetto; Bottoni ha anche letto un messaggio del Vicepresidente Commissione Agricoltura e Ambiente Regione Lazio Vittorio Sambucci, che, pur non potendo essere presente di persona, ha voluto esprimere sostegno completo al settore e apprezzamento per il ruolo centrale svolto dall’Associazione Filiera Florovivaistica del Lazio;

🔸 per il mondo dell’Istruzione
Maria Teresa Cardarelli, docente e ricercatrice alla facoltà di Scienze Agrarie e Forestali Università della Tuscia, che ha evidenziato il ruolo della ricerca che deve divulgare i risultati e fornire soluzioni agli imprenditori;
Ugo Vitti, dirigente dell’Istituto Agrario San Benedetto di Latina, che ha sottolineato come la facoltà universitaria di Agraria a Latina permetterà ai giovani di rimanere nel Territorio e diventare risorse per le imprese; Stefano Cerullo, docente dell’Istituto San Benedetto, che ha evidenziato la crucialità del collegamento studenti-imprese.

A seguire, il nostro Socio Antonio Aumenta ha messo in risalto le ricchezze naturali del Territorio (acqua, suolo, clima), l’elevata qualità dei prodotti locali, riconosciuta a livello internazionale, e la necessità di operare in modo sostenibile.

Ha poi preso la parola il nostro Presidente Remo Di Meo, che ha ricordato il ruolo e l’azione dell’Associazione in una visione di futuro e di crescita inclusiva. Il Presidente ha evidenziato la forte richiesta di figure professionali altamente qualificate e specializzate, sia tecniche sia manageriali, ed ha auspicato il coinvolgimento di università estere nella formazione universitaria italiana; ha proseguito ricordando l’attività di formazione svolta dall’Associazione in collaborazione con l’Azienda Speciale Informare della CCIAA Frosinone-Latina, che ha finanziato un fitto programma di corsi per le aziende; ha insistito sulla necessità di un coordinamento tra le Amministrazioni e le esigenze operative delle aziende, per il quale l’Associazione ha chiesto alla Regione Lazio un Tavolo Tecnico permanente.

Per il Consiglio Direttivo dell’Associazione, la Vicepresidente Tiziana Colicchia, dopo aver posto l’accento sulla mancanza di dati affidabili del settore, ha annunciato il prossimo avvio del progetto di creazione del Distretto Florovivaistico, che vedrà coinvolte le Istituzioni e il mondo dell’istruzione e della ricerca, e per il quale occorrerà reperire i fondi necessari; il Consigliere Simone Brina ha auspicato una partecipazione più estesa e più attiva delle Istituzioni, in particolare le Amministrazioni, per una migliore condivisione dei dati e per un supporto completo al progetto del Distretto.

La tavola rotonda si è conclusa con interventi spontanei dei produttori florovivaistici presenti, tra questi alcuni nostri Soci, che hanno messo in rilievo la necessità di aggregazione e le difficoltà operative delle aziende a causa della burocrazia.